L’associazione ANFFAS – Onlus – SICILIA è costituita con il modello previsto dal DL. 460/97 e segnatamente con i requisiti e le finalità prescritte dall’ Art. 10 della stesso decreto (ONLUS). Essa, pertanto, in base al proprio statuto, che forma l’allegato 1 al presente documento, deve:

operare prevalentemente su base di volontariato, 
prevedere la gratuità delle cariche sociali, 
Non avere scopo di lucro, 
perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo: 

dell’assistenza sociale, sanitaria e socio sanitaria, 
della ricerca scientifica, 
della formazione, 
della tutela dei diritti civili a favore di persone svantaggiate in situazioni di disabilità intellettiva relazionale e delle loro famiglie. 


Quanto sopra affinché sia garantito ai disabili il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità.

La struttura Federativa 
Il nazionale
Anffas ONLUS SICILIA è parte della struttura federativa di Anffas Nazionale associazione che raggruppa tutte le associazioni locali e che svolge nei confronti delle stesse attività di rappresentanza nazionale, di ufficio studi e sportello informativo di convenzionamento a con altre istituzioni a livello nazionale di indirizzo e coordinamento. 
Il regionale
Anffas Onlus SICILIA si è costituita parte della struttura federativa di Anffas nazionale ai sensi dello statuto di Anffas nazionale il giorno 15 dicembre 2002. 
Tale organismo che raggruppa tute le anffas della regione ha, in analogia a quanto previsto per l’associazione nazionale compiti di rappresentanza in campo regionale, di interlocuzione con tutte le istituzioni a livello regionale, di coordinamento e gestione di alcuni servizi comuni: ufficio stampa e relazioni, ufficio studi e sportello.

I numeri di Anffas 

L’associazione nazionale ANFFAS conta oggi circa 14.000 soci suddivisi in 197 sedi locali in tutta Italia che fanno capo a 14 Comitati Regionali. L’associazione sostiene oltre 10.000 famiglie e assiste 8.000 persone disabili, opera con circa 3000 dipendenti e 700 consulenti e si avvale della collaborazione di quasi 900 obiettori di coscienza. Nella gestione quotidiana dei suoi centri sono impegnati quotidianamente almeno 2000 soci volontari. Le sezioni si avvalgono di volontari esterni per le attività del tempo libero, sportive, di assistenza e di accompagnamento. L’Anffas, inoltre, collabora con 44 cooperative e, in convenzione, con 106 ASL, 84 Comuni e 30 altri enti. Finanzia la attività attraverso le convenzioni con gli enti pubblici e grazie ai contributi di soggetti privati. 
Quasi tutte le Sezioni che gestiscono servizi per disabili intellettivi e relazionali offrono servizi di documentazione, informazione. assistenza di patronato e di consulenza. Presso la sede Anffas Nazionale è funzionante un Centro Studi con ampia documentazione, biblioteca e aggiornamenti sul settore dell’handicap.

Attività Svolta 
a livello locale 
Anffas svolge a livello regionale, nelle sue diverse sedi locali, la gamma di servizi sopra elencati, operando in convenzione con gli Enti locali per la gestione di servizi e per una efficiente azione di sportello informativo sulle attività e i diritti nel campo socio-sanitario.

Dispone di un gruppo di consulenti al fine di fornire su richiesta consulenze “orientative” gratuite o – su specifiche questioni – a pagamento “convenzionato” in materia medico – legale.

Ha attivato, un sito internet www.anffaspalermo.it dove è possibile consultare le principali informazioni su argomenti attinenti alla propria attività istituzionale.

Programmi Futuri 
Premessa:ancora oggi l’osservazione epistemiologica fa emergere la necessità di implementare i servizi riabilitativi sia come numero di posti disponibili che come qualità di intervento. Le esperienze mediche più avanzate hanno, infatti, evidenziato come la tempestività dell’intervento in età molto precoce, la sua “frequenza” e il contesto in cui tale attività avviene (poco medicalizzato e molto interattivo dal punto di vista della socializzazione) sono rilevantissimi ai fini del risultato che poi diventa, dal punto di vista dell’intervento sanitario, “valutazione di qualità” e dal punto di vista del soggetto percettore dell’intervento “potenzialità di sviluppo” e ” miglioramento della qualità della vita”.
In più le attività miranti alla riduzione dell’handicap, che partono dalla nuova classificazione ICF dell’Oms, proprio perché concepiscono la disabilità come “diversabilità” fra le aspettative richieste e le capacità di risposta, sempre più devono tener conto del “contesto sociale” in modo da aumentare le capacità di risposta e contemporaneamente, ove possibile, “facilitare l’accesso”. 
Ciò significa attivare un programma di “riduzione delle barriere interattive” non architettoniche, ma di comunicazione e interrelazione. Ciò non coinvolge solo gli operatori sanitari, ma tutti i soggetti attività nelle varie compagini sociali. 
Proposta: L’esame svolto da Anffas Sicilia sulla situazione del territorio di competenze rivela una grande esigenza di servizi principalmente in tre grandi aree:

Servizi diretti ai disabili:
-Servizi di terapia e riabilitazione in convenzionamento pubblico sia individuali che “a modulo”.
-Attività diurne di socializzazione, terapia occupazionale, intrattenimento: Centro diurno, ludoteca, accompagnamento, doposcuola, soggiorni estivi.
-Attività per il dopo di noi: Casa Famiglia, assistenza domiciliare, accompagnamento
-Progetti individualizzati sul singolo disabile e le sue esigenze. 
Servizi diretti alle famiglie:
Progetto “abbattimento delle barriere interattive”
Commercio e Servizi
PA e Servizi Di Pubblica Utilità  Accesso al lavoro


Come Associarsi:

I Soci devono presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, si distinguono in:

1. Soci Ordinari: Sono i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado ed i tutori, curatori o affidatari di Disabili Intelletivi e/o Relazionali, verso cui l’attività dell’assemblea è rivota, in numero non superiore a tre per ogni disabile. La qualità di Socio Ordinario non viene meno con il decesso del Disabile.
2. Soci Amici: Sono le persone che prendono parte e collaborano alla vita dell’Associazione da almeno un anno, i soci Amici sono iscrivibili nel limite del 30% del numero complessivo degli Associati stessi.

L’attività istituzionale del socio è svolta in base al principio della solidarietà sociale.

* Tutti i Soci Ordinari ed Amici, sono tenuti al pagamento di una identica quota annuale di 70 € deliberata dell’Assemblea, da versarsi con le modalità previste dal Consiglio Direttivo.
* Il diritto di voto all’Assemblea spetta a tutti i Soci Ordinari ed Amici, in regola con il pagamento della quota associativa.
* I Soci hanno il diritto ad eleggere gli Organi amministrativi dell’Associazione con piena parità e non è ammessa la temporanietà di partecipazione alla vita associativa.
* I soci hanno il diritto ad eleggere gli Organi amministrativi dell’Associazione e ad essere informati sulle attività della stessa.
* I Soci sono obbligati all’osservazione dell’atto costitutivo, dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni eventualmente adottate dai componenti Organi sociali in conformita alle norme statutarie.
* Ad ogni Socio all’atto dell’iscrizione dovrà essere consegnata una tessera sociale su modello unificato predisposto dall’Anffas onlus Nazionale