Anci Sicilia > Primo Piano > “I diritti del disabile nel servizio socio-sanitario integrato”, due sessioni formative a Palermo e Catania a cura di Anci Sicilia eAnffas Onlus

Anci Sicilia e Anffas Onlus organizzano due corsi di formazione, articolati su due giornate, a Catania, presso l’Auditorium “Libero Grassi , Palazzo dei Chierici, piazza Duomo per   il 25 maggio e l’8 giugno e a Palermo, presso la Sala delle Carrozze, di Vialla Niscemi, piazza dei Quartieri, n. 2 per giovedì 26 maggio e martedì 7 giugno, su “I diritti del disabile nel servizio socio-sanitario integrato”.

Gli eventi realizzati con il patrocinio dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia   danno diritto al riconoscimento di crediti formativi.

Per iscriversi è necessario utilizzare il seguente link: www.anci.sicilia.it/iscrizioni/

 

Programma-giornata-formativa-diritti-del-disabile-Palermo-e-Catania

 

Si è svolto ieri il convegno “Dopo di noi” organizzato da Anffas Sicilia. Grandissima la partecipazione da parte di numerose famiglie appartenenti alle varie associazioni Anffas della Sicilia e da numerose figure professionali: assistenti sociali, notai, avvocati e medici.

Superare i vuoti normativi ma anche fare rete tra associazioni ed enti per garantire alle persone con disabilità pari diritti e dignità. Questo il messaggio lanciato a Palazzolo durante il convegno promosso dall’Anffas Sicilia, guidata da Giuseppe Giardina, che si è svolto all’hotel Colle Acre sul tema “Progettare il Dopo di noi nel durante noi. Aspetti di tutela giuridica per e con le persone con disabilità”. Sul tavolo di discussione le troppe criticità che si registrano nel settore, attraverso le testimonianze di chi ogni giorno è impegnato nelle strutture di assistenza, e soprattutto delle necessità dei genitori che vorrebbero certezze sul futuro per i propri figli.

Oggi è necessario de-istituzionalizzare, cioè non commettere gli errori del passato e creare dei luoghi che siano segreganti per le persone con disabilità – ha detto Roberto Speziale, presidente nazionale dell’Anffas –. Giornate come questa servono per fare sistema, noi come associazione ci siamo e ognuno deve fare la propria parte per rivendicare i diritti di questa terra, dove c’è ancora molto da fare sulla disabilità. Facciamo un tavolo di monitoraggio regionale affinché su ogni distretto ci sia una rete integrata di servizi, anche e durante il Dopo di noi”. Al convegno anche i sindaci di Palazzolo Carlo Scibetta e di Canicattini Paolo Amenta.

La prima sessione dei lavori, moderata da Salvatore Parisi, consigliere nazionale dell’Anffase responsabile e coordinatore del progetto “Anffas Sud”, è stata caratterizzata dall’intervento di Paola Carli, assistente sociale Anffas Catania, che ha parlato del tema “Il Servizio sociale e il Dopo di noi, dall’emergenza alla progettazione: una scommessa tra le resistenze della famiglia e le criticità di sistema”.

Dai dati di un’analisi tracciata da noi – ha spiegato Carli – è emerso che i genitori vorrebbero che il Dopo di noi si avviasse presto, per una maggiore attenzione ai servizi della persona. Ad esempio realizzando il Dopo di noi, in zone vicine, in città, per sollecitare un’azione di sensibilizzazione tra la gente, con un approccio che non sia caritatevole ma di collaborazione”. Emilio Rota, presidente nazionale della Fondazione “Dopo di noi” Anffas, ha parlato di “Costruire durante noi il Dopo di noi: vietato trovarsi impreparati”.

Non c’è più tempo da perdere – ha chiarito Rota -. I nostri figli devono essere messi nelle condizioni di decidere come vivere, con chi vivere e dove vivere. Vanno superati i troppi vuoti normativi che restano”. Il notaio Daniele Minussi ha invece analizzato gli “Aspetti notarili degli istituti a tutela della disabilità”.

Nel pomeriggio Francesco Marcellino, consulente legale dell’Anffas, ha parlato di “Il Dopo di noi: strumenti di tutela giuridica e servizi alla persona”, tracciando un percorso tra disabilità e invecchiamento, ma anche dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie per il “Dopo di noi”, evitando di associarle alle casa di riposo, che rispondono a servizi spesso inappropriati e si basano sulla disperazione delle famiglie.

Il Dopo di noi – ha sottolineato – va avviato con un’adeguata progettualizzazione individualizzata”. Durante la giornata sono stati protagonisti anche i giovani del progetto “Anffas giovani” e del progetto “Io cittadino” che coinvolge le persone con disabilità. “L’incontro che abbiamo promosso è servito per capire cosa c’è ancora da fare per i nostri figli, per i loro diritti, perché la strada è in salita, speriamo di farcela e attendiamo risposte dalle istituzioni”.

Intervento Presidente Nazionale Fondazione Dopi di Noi a m. Anffas- Rota Emilio (1)

Intervento Notaio -Minussi Daniele

Intervento Ass.Sociale – Carli Paola

 

 

Conferenza dell’Anffas Sicilia a Palazzolo Acreide

Sabato 16 aprile

“Progettare il Dopo di noi nel durante noi. Aspetti di tutela giuridica per e con le persone

con disabilità”. Questo il titolo della giornata in programma sabato 16 aprile a Palazzolo

promossa dall’Anffas Sicilia, guidata dal presidente Giuseppe Giardina. Un appuntamento

atteso per mettere a confronto le varie esperienze avviate in questi anni e soprattutto

analizzare le criticità che ci sono alla luce delle normative sui diritti per i disabili che

purtroppo in molte realtà restano disattese.

“Questo convegno – spiega il presidente Giardina – è importante per informare e formare

le famiglie, che invitiamo a partecipare, per parlare del Dopo di noi ma durante noi. E’

necessario infatti che noi famiglie ci attiviamo per un percorso futuro per i nostri figli, per

lasciarli in un posto sicuro quando non ci saremo più. Altrimenti tutto sarà lasciato al caso.

C’è una nuova legge sul Dopo di noi e occorre essere preparati. E’ necessario anche un

pieno coinvolgimento delle famiglie per dare un contributo all’attuazione della legge”.

Tra i temi trattati le normative sull’assistenza alle persone con disabilità prive di sostegno

familiare.

La conferenza vedrà la partecipazione dei sindaci di Palazzolo Carlo Scibetta, di

Canicattini Paolo Amenta, presidente dell’Unione dei Comuni “Valle degli iblei” e vice

presidente dell’Anci Sicilia, il sindaco di Avola Luca Cannata, vice presidente dell’Anci

Sicilia, Giovanna Gambino, autorità garante delle persone con disabilità della Regione

siciliana, Annio De Luca, presidente del Consiglio notarile di Siracusa, Roberto Speziale,

presidente nazionale dell’Anffas.

La prima sessione dei lavori, che sarà moderata da Salvatore Parisi, consigliere

nazionale dell’Anffas e responsabile e coordinatore del progetto “Anffas Sud”, vedrà la

partecipazione di Paola Carli, assistente sociale Anffas Catania, che parlerà di “Il Servizio

sociale e il Dopo di noi, dall’emergenza alla progettazione: una scommessa tra le

resistenze della famiglia e le criticità di sistema”; Emilio Rota, presidente nazionale della

Fondazione “Dopo di noi” Anffas, su “Costruire durante noi il Dopo di noi: vietato trovarsi

impreparati”; Daniele Minussi, notaio su “Aspetti notarili degli istituti a tutela della

disabilità”.

Nel pomeriggio ci sarà una seconda sessione, moderata da Parisi, con la partecipazione

di Francesco Marcellino, consulente legale dell’Anffas, che interverrà su “Il Dopo di noi:

strumenti di tutela giuridica e servizi alla persona” a cui seguirà una tavola rotonda che

sarà conclusa dall’intervento di Roberto Speziale, presidente nazionale dell’Anffas.

L’appuntamento con il convegno è quindi per sabato 16 aprile dalle 9 alle 16

all’Hotel Colle Acre, in via Giuseppe Campailla, a Palazzolo Acreide.