vita_direttaCarissimi,
desideriamo informarvi che nel pomeriggio di mercoledì 07.09.2016, con inizio alle ore 16:00 circa, una
troupe della trasmissione “ la vita in diretta” – Rai1 – intervisterà il presidente Giardina Giuseppe- sui
disagi e criticità vissute dagli alunni e studenti con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e
grado siciliane.
Il tanto lavoro svolto e la particolare attenzione che Anffas Sicilia tutta ha posto nel difendere e
promuovere il diritto allo studio delle persone con disabilità, ha fatto eco anche nel sistema nei mezzi
di informazione nazionali.
Mercoledì 07.09.2016 sarebbe opportuno che una delegazione di rappresentanti degli organi politici
di Anffas Sicilia insieme ad una delegazione di familiari di persone con disabilità che vivono in prima
persona i disagi derivanti dal mancato rispetto del diritto allo studio e delle politiche di inclusione
scolastica siano presenti presso la sede di Anffas onlus Sicilia di via Alessandro Italia s.n.c. in Palazzolo
Acreide.
Per meglio organizzare la partecipazione della rappresentanza Anffas Sicilia, vi invitiamo a rivolgervi
direttamente al numero del presidente Giardina Giuseppe,329/3450972, attraverso il quale potrete
direttamente concordare modalità ed orari. Le associazioni locali che insistono sul territorio limitrofo
alla sede di Anffas Sicilia sono invitate a partecipare all’ evento con una delegazione immaginando che
non sussistono molti disagi per raggiungere la sede dell’ Organismo Regionale in Palazzolo Acreide.
I partecipanti con figli minori devono sottoscrivere una liberatoria per la trasmissione.

Manca poco più di un mese all’ avvio del nuovo  anno scolastico 2016/2017 ed ancora vigono  pochissime   garanzie per la  piena inclusione scolastica  per gli alunni e studenti che si accingono a frequentare le scuole di ogni ordine e grado in Sicilia.

Anffas Onlus Sicilia prende atto della risoluzione n. 20  presentata  nella seduta n. 300 del 26 Luglio 2016 “atto di indirizzo in materia di erogazione del servizio di assistenza scolastica agli alunni disabili”, attraverso cui, la Commissione Bilancio, si legge nella risoluzione: .. << impegna il Governo ad istituire in tempi brevi un tavolo tecnico che coinvolga gli Enti Locali , le famiglie e i sindacati dei lavoratori al fine di individuare le soluzioni necessarie per consentire che gli studenti disabili entro l’inizio del nuovo anno scolastico possano godere del servizio di assistenza igienico –personale erogato da personale specializzato e dotato di titoli e esperienza necessari e a porre in essere tutti gli atti necessari per il trasferimento delle relative risorse ai liberi Consorzi Comunali  al fine di assicurare lo svolgimento delle attività socio assistenziali  per gli studenti disabili…>>. Anffas sicilia pur riconoscendo l’attenzione posta dalla Commissione  al problema dell’ assistenza, ritiene che  il provvedimento  adottato dalla commissione non  sarà capace di produrre gli effetti annunciati in tempi utili all’ avvio del nuovo anno scolastico, perpetuandosi  così ,con buona probabilità, le criticità già vissute dagli alunni e studenti con disabilità negli anni scolastici  precedenti.

Tra l’altro Anffas Sicilia , insieme ad Anci Sicilia ed all’ Autorità Garante delle persone con disabilità , in tema di assistenza igienico personale in favore degli alunni e  studenti con disabilità   avevano fatto espressa richiesta di abrogazione dell’ art. 22 della Legge n. 15 del novembre 2004 e dell’ art 10 della legge n. 8 del Maggio 2016, norme che disciplinano le modalità di erogazione del servizio igienico personale  in Sicilia. L’ abrogazione richiesta  in seno alla Audizione in seduta congiunta della I e VI Commissione  dell’ Assemblea Regionale Siciliana  è avvenuta in data 13 Luglio 2016 e mirava ad eliminare un sistema di erogazione del servizio inefficace e dispendioso.

La regione Sicilia risulta essere l’unica regione Italiana a prevedere la competenza degli Enti Locali nell’ erogazione del servizio di assistenza igienico personale e, quindi , una doppia competenza ( Degli Enti Scolastici e degli Enti Locali) per l’erogazione del medesimo servizio, stante che esso deve essere erogato dai collaboratori scolastici come previsto ai sensi della Circolare  del Ministero della Pubblica Istruzione n. 3390/01 e della Contrattazione Collettiva Nazionale di lavoro del Settore.

Considerata comunque la Risoluzione adottata dalla commissione Bilancio,   Anffas Sicilia vigilerà sulle modalità e sui tempi previsti nella risoluzione  pronta a coinvolgere l’opinione pubblica, a denunciare e a porre in essere tutte le azioni ritenute utili per la tutela dei diritti degli alunni e studenti con disabilità.

l’Assistenza igienico-personale rappresenta comunque  solo un aspetto del più articolato sistema di assistenza agli alunni e studenti con disabilità. Infatti resta ancora da chiarire con quale modalità e con quale disponibilità finanziaria il  Governo Siciliano potrà  fare fronte al Servizio Trasporto e al servizio di Assistenza all’ Autonomia e Comunicazione, considerato che , per gli studenti con disabilità frequentanti gli istituti superiori,  questi servizi erano a carico delle ex provincie , oggi soppresse, e considerato che  in Sicilia non si è completata la legge di  riordino degli enti di aria vasta.  A ciò si aggiunga che la Sicilia, insieme alle altre Regioni a Statuto Speciale, sono state escluse senza motivate ragioni da parte dallo Stato Centrale, dal provvedimento inserito nell’ ultima legge di Stabilità che prevedeva il riparto di circa 70 milioni di Euro destinati proprio all’ assistenza all’ autonomia e comunicazione.
studente

 

COMUNICATO STAMPA

 

Questi sono i fatti. Chiediamo al Governatore Siciliano  come intenderà affrontare ,  gestire e finanziare le ex provincie e i servizi ad esse connessi e, chiediamo alle altre Istituzioni Pubbliche: Commissioni ARS, Ufficio Scolastico Regionale, Assessorati Regionali, rassicurazioni con fatti concreti, affinche all’ avvio del nuovo anno scolastico tutte gli studenti con disabilita  frequentanti le scuole di ogni ordine e grado ,possano al pari dei loro compagni, frequentare le lezioni fin dal primo giorno di scuola e per tutta la durata dell’ anno scolastico, assicurando loro servizi e supporti di qualità .

 

Il “mondo dell’autismo”, qualsiasi sia la traiettoria che lo attraversa (ricerca scientifica, diagnosi, approcci, associazionismo, servizi, dinamiche, esperienze) è complesso e frammentato, quasi che la difficoltà ad interagire e comunicare, spesso richiamata come elemento nucleare del disturbo, informi e caratterizzi ogni azione e pensiero di chi variamente ne sia coinvolto.
In questo mondo difficile, colmo di ambivalenze se non di ambiguità, siamo in grado di
riconoscere una sola certezza : “nessuno possiede la verità assoluta”.
Posizione, questa, culturale, emotiva, mentale che parte, quindi, da una assunzione di dubbio per tenere sempre aperta l’attenzione e la ricerca.
E’, pertanto, all’interno di questo variegato e complesso mondo che si pone anche l’esperienza di Anffas, la più grande associazione di famiglie che a livello nazionale da oltre 58 anni opera nell’ambito delle disabilità intellettive e/o relazionali, nell’ambito delle quali sono riconducibili le condizioni di salute legate ai disturbi dello spettro autistico1 e, rispetto ai quali, ha promosso politiche sui diritti e attivato anche servizi e progettualità specifiche in materia.
Ed è sempre all’interno di questo variegato e complesso mondo che si pone anche l’esperienza dell’Associazione Regionale Siciliana, che accoglie un considerevole numero di persone e di famiglie coinvolte nelle dinamiche delle condizioni personali legate ai disturbi autistici e rispetto alle quali si batte per promuovere politiche sui diritti e l’attivazione di adeguati servizi anche nel meridione d’Italia.autismo testo
Nonostante la rappresentatività e la ricerca scientifica posta in essere dall’Associazione Regionale, Anffas Onlus Sicilia non sempre viene coinvolta quale Associazione rappresentativa delle persone con disabilità autistiche e loro famiglie .
Per questo appare necessario un documento di posizionamento specifico in Regione Sicilia sui disturbi dello spettro autistico, non solo per chiarire l’impegno, i numeri, la rappresentatività dell’associazione in materia, ma anche al fine di definire le linee di priorità ed intervento, soprattutto alla luce degli interventi amministrativi che da ultimo si stanno susseguendo.